Cari Soci,
eccoci al nuovo appuntamento con la newsletter di giugno.
Prima di lasciarvi alla lettura, desidero rivolgere un sincero augurio al nuovo Consiglio Direttivo di Credimpex Italia e, in particolare, al nostro nuovo Presidente Marco Padovan: un in bocca al lupo a tutti per questo nuovo incarico, con la certezza che l'associazione sarà in ottime mani.
Un aggiornamento personale: a far data dal 19 giugno non sarò più in Banco di Desio e della Brianza S.P.A. Per qualsiasi segnalazione, suggerimento o contributo relativo alla newsletter (e non solo!!!), potete contattarmi momentaneamente al mio indirizzo privato: jacopo.corti@outlook.it.
Vi informo inoltre che, nel corso dei mesi estivi, è possibile che la periodicità della newsletter subisca qualche variazione.
Buona lettura e buon inizio estate.
Jacopo
Il report trimestrale di essCert sul digital trade evidenzia tre trend chiave del Q1 2026: la domanda di trade finance è
aumentata malgrado l'instabilità geopolitica; i governi dei principali paesi trading avanzano nell'adozione della MLETR
(Model Law on Electronic Transferable Records), con nuove leggi entrate in vigore in Giappone e Singapore;
l'adozione dell'eBill of Lading ha raggiunto il 15% delle spedizioni container globali. Tokenizzazione e AI stanno
ridisegnando i flussi operativi del trade finance, con i primi casi d'uso in produzione per la verifica automatica dei
documenti.
China Briefing analizza come gli investimenti infrastrutturali cinesi, ferrovie ad alta velocità, porti, zone economiche
speciali, reti energetiche, stiano consolidando l'Asia orientale come hub manifatturiero nonostante la strategia
'China+1'. La competitività logistica cinese rimane imbattibile per costi, tempi di transito e integrazione di filiera.
Il GTR segnala un trend significativo: dopo anni di progressiva marginalizzazione a favore dell'open account, la lettera
di credito sta vivendo una rinascita strutturale. La causa principale è l'aumento del rischio di controparte in contesti
geopolitici instabili (Medio Oriente, USA-Cina), che spinge le aziende a ricercare strumenti con garanzia bancaria. I
volumi di emissione di LC sono cresciuti del 12% nel Q1 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, con picchi nei
corridoi Asia-Europa e nelle operazioni su materie prime energetiche.
L'African Development Bank (AfDB) ha pubblicato un nuovo studio che stima il trade finance gap africano a 74
miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 65 miliardi del 2024. Le cause principali: de-risking delle banche
corrispondenti internazionali, requisiti di KYC/AML sempre più stringenti e mancanza di infrastrutture digitali per la
gestione documentale. Il report chiede alle istituzioni multilaterali di espandere i programmi di garanzia del trade
finance (come TFP di AfDB e GTFP di IFC) e alle banche commerciali di non abbandonare le controparti africane per
ragioni di compliance.
Il 20 maggio 2026 la Commissione europea ha annunciato l'accordo politico sull'implementazione del deal
commerciale UE-USA ('Turnberry Agreement'). Il 27 maggio gli ambasciatori dei 27 Stati membri hanno dato il via
libera formale. Termini principali: dazi al 15% sulle merci industriali UE verso gli USA, clausole sunrise/sunset con
scadenza al 31 dicembre 2029, meccanismo di sospensione automatica se Washington supera la soglia tariffaria
concordata. Il Parlamento Europeo aveva congelato due volte la ratifica per le minacce di Trump sulla Groenlandia.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha comunicato i dati definitivi sull'export italiano del Q1 2026: 162,1 miliardi di
euro, +7% rispetto al Q1 2025. Il risultato è trainato da macchinari (+9,2%), farmaceutica (+11,4%) e agroalimentare.
Tajani ha annunciato nuove misure per rafforzare l'internazionalizzazione delle PMI e la cooperazione commerciale
con gli USA nel quadro del recente accordo UE-USA.
JP Morgan ha annunciato il lancio del digital bill of exchange per le transazioni commerciali negli Stati Uniti,
sfruttando le modifiche al UCC (Uniform Commercial Code) approvate da diversi stati americani nel 2025-2026. Si
tratta del primo strumento di debito commerciale interamente digitale con piena validità legale negli USA, aprendo la
strada a un'integrazione nativa con le piattaforme di supply chain finance e i sistemi di pagamento bancari. Per le
banche italiane con operatività USA, è un segnale che la digitalizzazione degli strumenti di trade finance non è più
solo un tema europeo.
Un articolo di Forbes Finance Council analizza come il paradigma del commercio globale sia cambiato radicalmente:
non sono più i costi logistici o i dazi il principale ostacolo agli scambi, ma il sistema di autorizzazioni, licenze e
compliance che le aziende devono navigare. Export controls, sanzioni, CBAM, requisiti ESG di filiera e
regolamentazioni doganali nazionali creano un labirinto normativo che favorisce le grandi multinazionali a scapito delle
PMI. Per le banche di trade finance, il tema si traduce in una crescente domanda di advisory e di strumenti di garanzia
che accompagnino i clienti nel processo autorizzativo.
L'Office of Financial Sanctions Implementation (OFSI) del Regno Unito ha inflitto una multa di £165.000 (circa
221.000 USD) alla sede londinese di Deutsche Bank per aver processato pagamenti collegati a entità russe
sanzionate, sfuggiti ai sistemi di screening. L'indagine ha rivelato carenze nei controlli di transaction monitoring e nelle
procedure di verifica dei beneficiari finali nelle catene di pagamento corrispondente. Il segnale regolatorio è
inequivocabile: i regulators britannici intensificano i controlli sulla compliance post-invasione Ucraina.
TT Club ha pubblicato il Freight Crime Report 2026, con focus sulle reti criminali nel Benelux. I criminali utilizzano
tattiche sempre più sofisticate — inclusa l'AI generativa — per falsificare documenti di trasporto, simulare identità di
vettori legittimi e sottrarre carichi di alto valore. Tra i trend principali: aumento del furto ferroviario negli USA (dal 4% al
10% degli incidenti tra 2024 e 2025) e reti di cartelli organizzati coinvolte nelle rapine. Per le banche di trade finance, il
report è rilevante per la valutazione del rischio documentale e delle frodi nelle LC e nelle riscossioni
Lo Studio Legale Padovan ha pubblicato un'analisi giuridica approfondita dell'accordo politico UE-USA del 20 maggio
2026, con focus sulle clausole operative rilevanti per gli operatori del commercio internazionale: la clausola di
sospensione (trigger automatico se USA supera la soglia tariffaria concordata), la sunset clause al 31 dicembre
2029, e le implicazioni per le operazioni di trade finance già in corso con scadenze oltre tale data.
Trade Treasury Payments (TTP) e l'International Trade and Forfaiting Association (ITFA) hanno pubblicato
congiuntamente la Trade Finance Guide 2026, guida pratica e aggiornata al panorama moderno del trade finance. Il
documento copre strutture core (LC, garanzie, forfaiting, SCF), prodotti di rischio e assicurazione, evoluzioni
normative (UCP 600, URDG 758, Basilea IV) e tendenze digitali. È pensato per professionisti, corporate treasurer e
compliance officer che necessitano di un riferimento operativo chiaro e aggiornato.
Dal 1° giugno 2026, la General Administration of Customs (GAC) applica nuove regole obbligatorie per la
registrazione dei produttori alimentari esteri verso la Cina. Le aziende non registrate non potranno ottenere lo
sdoganamento. Per gli esportatori italiani dell'agroalimentare, 72,5 miliardi di euro nel 2025, è un aggiornamento
operativo urgente: le LC verso la Cina con merci alimentari devono prevedere la verifica del numero di registrazione
GAC nei documenti richiesti per lo sdoganamento.